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Pianificazione dell’allenamento3 min di lettura

Carico Totale (CT): come interpretare il carico di allenamento

Impara a leggere la CT con esempi di durata, intensità e sessioni svolte. Cosa controllare quando il carico previsto e quello reale non coincidono.

JPJuanPaCreatore di TrainingForever·4 novembre 2026

Di JuanPa, creatore di TrainingForever · Aggiornato il 04/11/2026

Due atleti terminano un'ora di allenamento. Uno ha pedalato in scioltezza; l'altro ha accumulato lavoro vicino alla soglia. Il tempo coincide, ma lo stimolo no. La CT cerca di riassumere questa differenza in una cifra gestibile.

Per l'allenatore, la domanda è se il carico svolto sia coerente con lo scopo della sessione e con ciò che quella persona sta facendo. Una cifra alta non rende una sessione migliore.

Cosa rappresenta la CT

È un'unità di carico modellata a partire da durata e intensità. Il riferimento di TrainingForever è un'ora alla soglia: 100 CT. Permette di sommare le attività, rivedere le settimane e alimentare le curve di Evolución.

Non esprime calorie, chilometri equivalenti né danno muscolare. Non trasforma nemmeno automaticamente nuoto, bici, corsa e forza in stimoli intercambiabili.

Un grafico per capire il ruolo dell'intensità

Quattro sessioni mostrano come cambia la CT modificando durata e intensità relativa.
Esempi calcolati con esponente 2 e senza dislivello. Un'ora a IR 0,70 apporta 49 CT; un'ora a IR 1,00 apporta 100. La stessa durata può produrre carichi molto diversi.
Sessione dell'esempioCTCosa conviene chiedere
30 min a IR 0,7024,5Era l'uscita breve prevista?
60 min a IR 0,7049,0Si è mantenuta l'intensità cercata?
60 min a IR 1,00100,0Era una sessione impegnativa pianificata?
90 min a IR 0,85108,4La durata spiega il carico elevato?

Le cifre sono operazioni del modello, non una ricetta per prescrivere quelle sessioni.

Come leggere una CT inaspettatamente alta

Laura aveva un'uscita di 60 minuti e ha finito correndo per 85. La CT svolta supera quella prevista. Prima di cambiare le sue soglie, controlla il tempo: ha fatto più allenamento.

Se durata e percorso coincidono, guarda l'intensità, il sensore e la soglia usata. Conta anche l'origine del calcolo: passare dal passo alla frequenza cardiaca può cambiare la cifra senza che l'allenamento sia diventato proporzionalmente più duro.

Nel trail c'è un'altra domanda: è stata considerata la pendenza? In base ai dati disponibili, il modello può correggere la velocità o ricorrere a una correzione per dislivello. Non va sommato due volte lo stesso effetto.

E se la CT è bassa

Una settimana di scarico può richiedere meno CT. Una settimana con sessioni perse avrà anch'essa meno CT, ma richiede un'altra conversazione. Il totale descrive solo una parte di ciò che è accaduto.

Se manca un'attività, verifica se c'è stato riposo o un problema di sincronizzazione. Non interpretare un file assente come riposo confermato evita di considerare recuperato qualcuno che in realtà si è allenato.

Una routine di revisione utile

  1. Controlla durata, disciplina e origine del carico.
  2. Confronta il contenuto della sessione con l'obiettivo.
  3. Guarda le ultime settimane di quella stessa persona.
  4. Chiedi di sensazioni e recupero prima di regolare il passo successivo.

Se accumula 300 CT in tre sessioni concentrate, il contesto è diverso da 300 CT distribuite in sei. E una corsa lunga con discese tecniche può lasciare una richiesta muscolare che la cifra riassume male.

Il calcolo, se vuoi approfondire

La famiglia generale usa CT = ore × 100 × IR^k. L'esponente e gli aggiustamenti dipendono dalla fonte. I quattro esempi del grafico fissano k = 2; il nuoto per CSS utilizza un altro ramo. La CT ottenuta tramite RPE ha una normalizzazione propria.

Quando mancano segnali e RPE, la stima per durata documentata utilizza circa 49 CT all'ora. Quel riferimento non dimostra che lo sforzo sia stato moderato: va mantenuta l'etichetta di carico stimato. Non equivale nemmeno ad aver misurato un'IR di 0,70.

Non conviene applicare l'intensità media di tutta una sessione a qualsiasi allenamento intervallato: l'aggregazione e la ponderazione contano. Il dettaglio di prodotto deve restare coerente tra pianificazione ed esecuzione.

L'idea da trasmettere all'atleta

«Il carico è risultato più alto del previsto. Vediamo se hai fatto più tempo, più intensità o se è cambiato il dato con cui lo calcoliamo. Poi decidiamo come inserirlo nella tua settimana».

Su cosa si basa questa spiegazione

I riferimenti sostengono concetti e limiti. Gli esempi numerici di questa pagina sono didattici; non sono risultati di quegli studi.

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